Il turismo a Selvarotonda e dintorni

Il turismo rappresenta una fondamentale risorsa per il territorio di Selvarotonda e di Cittareale.

Selvarotonda è una rinomata stazione scistica: situata alle pendici del Monte San Venanzio, grazie all'ottimo fondo prettamente erboso, è una delle prime stazioni ad aprire gli impianti di risalita nel periodo invernale. Attualmente le piste agibili sono quattro per un totale complessivo di oltre 11 km sempre ottimamente battute.

Cittareale è un borgo che affonda le proprie radici nella storia (nel suo territorio si trova infatti la città romana di Falacrinae). I suoi vicoli, paesaggi, chiese; la rocca angioina, le numerose manifestazioni e gruppi folcloristici ne fanno una importante meta turistica.

D'inverno è alto l'afflusso di turisti attirati dalla stazione sciistica di Selvarotonda, mentre d'estate sono numerosi gli amanti della natura che si stabiliscono su questi monti: l'altitudine (962 m) permette infatti di fuggire ai caldi torridi della città e di immergersi nei meravigliosi monti cui fa da sfondo il Gran Sasso. Il Parco Nazionale del Gran Sasso è, peraltro, a poca distanza, così come sono facilmente raggiungibili numerose località turistiche: Cascia, Norcia, Amatrice, i Monti Sibillini, Cittaducale.

Anche il mare non è poi così lontano da queste montagne: in circa un'ora e un quarto di arriva infatti a San Benedetto del Tronto o a Porto d'Ascoli.

Cittareale è anche facilmente raggiungibile da tutto il centro Italia: Roma dista solo due ore, L'Aquila un ora e un quarto, Ascoli Piceno e Rieti un ora; ed anche Perugia è raggiungibile in poco più di un'ora.

Nei pressi di Cittareale si trovano anche gli scavi dell'antica Phalacrinae, la città natale dell'imperatore Vespasiano, e la Rocca, straordinarioo esesempio di fortificazione tardo mediavale ricorstruita dagli Aragonesi sul fine del XV secolo.

E come dimenticare poi le straordinarie caratteristiche enogastronomiche di questa terra? Se l'amatriciana e la gricia la fanno da padrone sulle tavole locali grazie all'eccezionale guanciale e al pecorino stagionato, non si possono dimenticare la birra d'alta quota, i gustosi piatti con la cacciagione (in particolare il cinghiale), i formaggi e salumi, i tartufi estivi.

Alla panonta (pane unto fritto nell'olio) è dedicata anche una speciale sagra (dove, ovviamente, sui può mangiare anche molto altro)